CHANEL

Chanel N°5 Negli anni ’20, Coco intraprese un relazione col Granduca Dmitri Pavlovitch, cugino dello zar Nicola II, che conobbe a Biarritz. Nel 1923 uscì sul mercato il suo profumo Chanel N°5, messo a punto con l’aiuto del profumiere Ernest Beaux, presentatole da Pavlovitc. Beaux era figlio del profumiere dello Zar, emigrato in Francia a causa della Rivoluzione russa, e aveva realizzato in Russia (non ancora Unione Sovietica) un Eau de Catherine - nome poco consono ai tempi e al luogo - che, con qualche accorgimento, sarebbe diventato il profumo di cui era alla ricerca Coco in Francia. La fragranza era del tutto innovativa, in un'epoca in cui iniziavano a farsi timidamente largo i profumi di sintesi. Il profumo di Chanel venne realizzato artificialmente, con molecole sintetiche. Nasceva così un nuovo ideale di profumo «[…]frutto di una fabbricazione, un profumo femminile» che odora «di donna, perché una donna deve odorare di donna e non di rosa». La fragranza prese il nome di N°5 in quanto corrispondeva alla quinta essenza scelta da Chanel ( ma si dice anche che il 5 fosse il suo numero preferito). Nel 1924], Chanel entra in società con i fratelli Paul e Pierre Wertheimer, proprietari della casa di profumi e cosmesi Les Parfumeries Bourjois, che acquistarono i diritti sulla produzione di profumi e prodotti di bellezza col marchio Chanel. In seguito alla fondazione della società e all’enorme successo dello Chanel N°5, Gabrielle rivendicò i diritti sul suo profumo. Le azioni legali andarono avanti negli anni, ma Chanel non ottenne mai un incremento della sua percentuale iniziale. Al N°5, seguirono il N°22 nel 1922, Gardénia nel 1925, Bois des îles nel 1926, Cuir de Russie nel 1927, Sycomore, Une idèe nel 1930, Jasmin 1932, Pour Monsieur nel 1955 e per finire il N19 nel 1970 . FONTE WIKIPEDIA.IT

Nessun prodotto caricato in questo marchio


Via San Felice 22/D Bologna Tel. 051-267556 Mob. E-mail: enniosrl@gmail.com -
Copyright 2014 - Publyswiss